La Riviera Romagnola
Centotrenta chilometri di sabbia, la più alta concentrazione di campeggi d'Italia e un fondale che scende piano.
La riviera comincia ai lidi di Comacchio e finisce a Cattolica, e per quasi tutta la sua lunghezza è una fila ininterrotta di stabilimenti, alberghi, campeggi e lungomare. È il posto dove gli italiani hanno inventato la vacanza di massa, negli anni Sessanta, e si vede: l'organizzazione è collaudata, i prezzi sono chiari, i servizi ci sono tutti.
Per chi viaggia con bambini piccoli il motivo vero è il fondale. L'acqua resta bassa per decine di metri e si scalda presto: a giugno si fa già il bagno. I campeggi sono grandi, spesso in pineta, quasi tutti con piscina, e molti hanno l'accesso diretto alla spiaggia.
Tratto per tratto
I lidi ferraresi e ravennati sono i più larghi e i più tranquilli, con le pinete di pino domestico alle spalle e le saline di Cervia a fare da confine. Da Cesenatico a Bellaria il paesaggio si stringe e i porti canale danno ai paesi un centro vero. Da Rimini a Cattolica è un continuo, con il lungomare rifatto negli ultimi anni e i parchi di divertimento a poca distanza.
Il rovescio della medaglia è agosto: si prenota mesi prima, la spiaggia è piena e la statale si intasa. Giugno e settembre offrono lo stesso mare a metà prezzo e senza code.