Sagre, carnevali e notti che non finiscono
Da queste parti la festa di paese è una cosa seria, e d'estate ce n'e una ogni sera.
L'Emilia Romagna ha più sagre che comuni, e non è un modo di dire: fra giugno e settembre non c'è paese che non abbia la sua, con i tavoli lunghi sotto il tendone e un piatto solo fatto bene. Per chi è in campeggio sono la cena più economica e la serata più interessante che si possa avere.
D'estate, sulla costa
La Notte Rosa a inizio luglio accende tutta la riviera nello stesso fine settimana: concerti sulle spiagge, negozi aperti e fuochi. A Cesenatico le barche storiche del porto canale escono a vela nelle giornate di festa. A Comacchio la sagra dell'anguilla chiude la stagione fra ottobre e novembre, quando i campeggi stanno già chiudendo.
I carnevali
Quello di Cento è il più grande della regione e ha un gemellaggio con Rio: i carri sono alti come le case e a fine sfilata quello vincitore viene donato al Brasile. I carnevali di Busseto e di San Giovanni in Persiceto hanno tradizioni più antiche e molta meno folla.
Le rievocazioni
Il Palio di Ferrara si dice sia il più vecchio del mondo e corre a fine maggio in piazza Ariostea. La Giostra della Quintana a Bagno di Romagna, il Palio del Niballo a Faenza e la Disfida di Ponte Tiberio a Rimini riempiono i fine settimana estivi di cortei e di tamburi.
Motori
Fra Modena e Bologna c'è la fila di fabbriche che tutti conoscono, e ognuna ha il suo museo. Nei fine settimana di primavera i raduni sono frequenti e a Imola il circuito apre spesso al pubblico. Se si viaggia con qualcuno appassionato, mezza giornata a Maranello risolve una vacanza.